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Ciondolo Smile - Prime esperienze di stamping su metallo

A prima vista sembrerebbe quasi una sciocchezza, imprimere dei caratteri nel metallo, ma vi assicuro che ho incontrato non poche difficolta' con questa nuova tecnica. C'e' bisogno di mano ferma, precisione e pazienza. Ogni metallo ha delle peculiari caratteristiche e risponde in maniera differente ad un medesimo stimolo, in questo caso meccanico. Ho voluto iniziare con l'alluminio, di cui apprezzo il colore e la malleabilita'. Infatti per queste sue caratteristiche e' consigliato per chi si accosta per la prima volta allo stamping. Si comincia con lo stampare su fogli di alluminio, un carattere dietro l'altro per calibrare la forza, prendere confidenza con i timbri e dare la giusta distanza ai caratteri o ai simboli. Dopo aver fatto un po' di pratica si puo' passare ad altri metalli mediamente piu' duri come il rame (il mio prossimo step) e l'argento. Tra l'altro trovo che il rame si accosti benissimo al colore dell'alluminio, cosi...

Il libro per lo Stamping su Metallo - Book review: Stamped Metal Jewelry

Libri! Come farne a meno? Una piacevole compagnia anche d'estate sotto l'ombrellone...sto approfittando di questa sorta di pausa estiva per mettere in pratica quello che ho appreso negli ultimi mesi. Come vi anticipai in qualche post fa, mi sono procurata il libro di Lisa Niven Kelly "Stamped metal jewelry". Conoscevo già l'autrice in quanto contributor dell'autorevole Interweave press e anche grazie al suo sito Beaducation ricco di spunti e lezioni online (anche gratis!). Negli anni scorsi avevano catturato la mia attenzione gioielli realizzati con questa tecnica, lo Stamping, ossia l'impressione meccanica a mano mediante timbri di metallo di simboli, caratteri e numeri su placchette di metallo. Ne sono rimasta molto colpita soprattutto perche' permette di personalizzare con frasi e disegni le proprie creazioni. Insomma le potenzialita' sarebbero infinite! Inoltre lo Stamping si puo' applicare a diversi metalli: argento, rame, alluminio,...

I dolci di Pasqua della tradizione pugliese

Salve a tutti e ben ritrovati! In questo post vi lascio solo due ingredienti: poche parole e tanta bonta'... Favorite pure se volete, non fate complimenti, questi dolcetti di mandorla sono gentilmente offerti da Graziana... Queste sono solo alcune delle godurie che ha preparato per l'imminente festivita' di Pasqua. Confezionati come sempre con tanta cura e con prodotti genuini. Quelle qui sotto sono le famigerate " scarcelle pugliesi ". Le Scarcelle sono i dolci Pasquali della tradizione pugliese, semplici e fragranti. Vengono decorati con motivi allegri e con uova colorate. Un tempo si preparavano durante la settimana santa quando ancora le uova di cioccolato non erano diffuse, pertanto erano tanto attese e apprezzatissime dai bambini... Vi ricordo che Graziana prepara le sue delizie, dolci e salate, anche su ordinazione. Per qualsiasi richiesta o informazione scrivete qui . Grazie! Vi auguriamo una serena Pasqua . &

Borsa all'uncinetto: la mia versione facile e primaverile

Avevo da parte qualche matassa di lana di un bel violetto che non mi andava di mettere in valigia ancora integra. In piu' son sempre stata appasionata di accessori e borse, ma ahime', all'uncinetto non ne avevo mai realizzata una. Cosi' ho pensato di mettermi alla ricerca di un tutorial facile su youtube . La guida in inglese e' piuttosto intuitiva e facilmente adattabile alle dimensioni che si desiderano. Io ne avevo in mente una di medie dimensioni. Ci ho lavorato un paio di giorni, nei ritagli di tempo, nei momenti in cui l'uncinetto e' stato al contempo valvola di sfogo e strumento di relax... Ho sempre indossato borse modello tascapane o messenger che dir si voglia, quelle in cui ci puoi mettere di tutto, dai libri al biberon della bambina...le trovo comode e versatili. Il taglio del flap in diagonale di questo progetto mi ha subito colpita, visto che e' piuttosto insolito, cosi' mi sono lanciata senza pensarci due volte. In pratica si tratta...

Ricetta Frollini golosi a due colori

Quando ho visto questi biscotti a scacchi ho pensato subito alla mia infanzia, alla colazione prima di andare a scuola, alle  merende con le mie amiche...e ai famosi frollini del Mulino Bianco, gli "abbracci", ne ero golosissima! Cosi' ho provato subito la ricetta della Parodi, che oggi vi ripropongo qui: Ingredienti: 150gr di burro morbido, 70gr di zucchero a velo, 200gr di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale Procedimento: Mescolare burro, zucchero, farina, lievito e sale. Dividere l'impasto e nell'altra metà aggiungere 20gr di cacao; coprire gli impasti con pellicola e far riposare in frigo per mezz'ora. Formare dei rotolini e alternare i colori, spennellando con un'albume per farli attaccare. Una volta formato il primo strato, sovrapporre il secondo strato sempre alternando i colori. Far riposare in frigo per qualche minuto e poi tagliarli, metterli su una teglia da forno e cuocere per 15 minuti a 180°C Chi lo doveva di...

Riciclo creativo: Il serpente paraspifferi

Chi di voi ricorda il buon vecchio paraspifferi? Si, proprio quella sorta di salsicciotto-serpentone che si usava qualche anno fa alla base di porte e finestre per ripararsi dagli spifferi freddi provenienti dall'esterno. Dico qualche anno fa perche' non ne ho visti piu' in giro... Comunque, il mio non e' nato certo per necessita', perche' dalle nostre parti (Houston, TX) non sanno neanche cosa sia il freddo...piu' che altro ho voluto creare qualcosa di simpatico da lasciar distruggere alla mia bambina... A vederlo cosi', lungo lungo dietro la porta fa un po' impressione, ma tutto sommato ci stiamo affezionando... L'ho realizzato riutilizzando calzini da uomo spaiati. Li avevo messi da parte di volta in volta, pensando ad un loro riutilizzo in futuro, ormai mi sono abituata a gettar via il meno possibile pensando sempre ad un riuso creativo degli oggetti... Per realizzare il corpo di questo lungo serpente paraspifferi ho cucito tra di loro i vari...

Crostata di mele alla cannella

Ah che bella giornata la Domenica! ci si può alzare un pochino più tardi (forse) e dedicare del tempo alle cose che ci piace fare di più (chissà...)🤔. Tra queste, per quanto mi riguarda, c'è sicuramente la cucina: mi piace pasticciare e mettere "le mani in pasta", sperimentare e soprattutto assaggiare... insomma creo a 360°! Oggi vorrei proporvi la ricetta della pasta frolla che mi è stata passata da mia madre, da sempre un successo in famiglia perchè è semplice ma gustosa, può far da base per qualsiasi crostata di crema, marmellata o frutta. Io stamattina l'ho preparata con un ripieno di mele e cannella, un accostamento che mi piace moltissimo e che ho imparato ad apprezzare durante il mio soggiorno negli Stati Uniti. Dosi per la pasta frolla: 400 gr di farina 0 200 gr di zucchero semolato 200 gr di burro o in alternativa Vallè vegetale 1 uovo e 1 tuorlo 1/2 cucchiaino di lievito per dolci scorza di limone grattuggiata o vanillina Occorrente per il ripi...