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Riciclo creativo: Il serpente paraspifferi

Chi di voi ricorda il buon vecchio paraspifferi? Si, proprio quella sorta di salsicciotto-serpentone che si usava qualche anno fa alla base di porte e finestre per ripararsi dagli spifferi freddi provenienti dall'esterno. Dico qualche anno fa perche' non ne ho visti piu' in giro...
Comunque, il mio non e' nato certo per necessita', perche' dalle nostre parti (Houston, TX) non sanno neanche cosa sia il freddo...piu' che altro ho voluto creare qualcosa di simpatico da lasciar distruggere alla mia bambina...
A vederlo cosi', lungo lungo dietro la porta fa un po' impressione, ma tutto sommato ci stiamo affezionando... Clear Emoticons
L'ho realizzato riutilizzando calzini da uomo spaiati. Li avevo messi da parte di volta in volta, pensando ad un loro riutilizzo in futuro, ormai mi sono abituata a gettar via il meno possibile pensando sempre ad un riuso creativo degli oggetti...
Per realizzare il corpo di questo lungo serpente paraspifferi ho cucito tra di loro i vari pezzi dei gambali (dopo aver eliminato la parte al di sotto del tallone). Per la testa e la coda ho usato due parti al di sotto del tallone. Sulla testa ho cucito due occhi con il feltro e come riempimento ho usato tanti sacchetti di plastica appallottolati...Senza volerlo ho creato anche un antistress da stritolare, ottimo per sciogliere i nervi, sotto le dita si sente il rumore della plastica accartocciata...crick crick...
Cosi' e' venuto fuori lui, il nuovo animaletto domestico: Snaky, con i suoi occhi strambi e la faccia da pesce lesso! ahaha :)
Non so quanto durera', visto che e' subito finito nelle grinfie di Gaia...voi che dite?

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