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Orecchini ad uncinetto: la mia versione con perle in vetro di Murano

Bentrovati cari amici. Qualche post fa, vi avevo raccontato dell'acquisto del mio primo uncinetto al Walmart, un 5mm, che per iniziare mi e' sembrato buono... da allora ne ho comprato qualche altro (2, 6.5 e 10 mm) e ho gia' fatto qualche esperimento: una copertina, un cappellino in cotone per me, una fascia per capelli da bimba, un copritazza, delle decorazioni per l'albero di Natale e questi orecchini ... Quando da Michaels ho visto questo filo di cotone argentato con effetto un po' glitter mi si e' accesa la lampadina, mmm...perche' non realizzare qualche fiorellino a crochet da abbinare alle mie perle al lume ? Il color prugna, molto scuro e tipicamente invernale, diventa un po' meno "serio" se abbinato a trine d'argento ... non potevano mancare le mie amate spirali . ...con qualche cristallino ametista per dare ancora piu' luminosita'. L'idea di inserti lavorati all'uncinetto mi frullava in testa da tanto, e...

Orecchini con perle lavorate al lume nei colori della primavera

Con questi orecchini dico un pò in ritardo... Benvenuta primavera!   Eccoli freschi freschi dal mio shop ! Le mie amate perle di vetro lavorate al lume nei colori turchese, prugna e avorio. Le ho abbinate a cristalli color ametista per renderli ancora piu' luminosi e ricordare le prime giornate di sole ... ...e spirali di rame modellati a mano per aggiungere un tocco  Etnico o Organic ...poi i pallini mora, lampone e...puffo? su base avorio fanno anche un pò " frutti di bosco", una combinazione che mi aggrada parecchio, che dite si può continuare? e poi ne sto sperimentando altre... ...anzi ho bisogno di suggerimenti per nuove perle, ora che arrivano le belle giornate ci devo dare dentro...devo consumare un bel pò di canne di vetro prima di partire! chi mi aiuta?... :)

Viaggio nella Vienna di Klimt: tre anni dopo

La sindrome di Stendhal « Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. »   Così scriveva Stendhal nel suo libro "Napoli e Firenze: un viaggio da Milano a Reggio" nel 1817. Da allora si usa indicare, come affetti dalla sindrome di Stendhal, tutti coloro che davanti un'opera d'arte di straordinaria bellezza provano un senso di vertigine, tachicardia, capogiro ed entrano in uno stato confusionale. Sembra che noi italiani ne siamo immuni, dato il contesto culturale e il ricco patrimonio artistico che i nostri antenati ci hanno lasciato... ma non vi nascondo che in più di un'occasione ho provato qualcosa di simile ai sintomi descritti sopra.   Il viaggio.   L'episodio più recente che mi è tornato in mente in questi giorni si è verificato durante una mia visita a Vi...

Fioriscono i ricordi tra la neve: Anelli con cristalli Swarovski

Sembra che freddo e neve abbiano investito mezza Italia. Quaggìù sulle colline pugliesi non se ne vedeva da qualche tempo ormai. La neve in realtà non è che fosse tantissima, ma è bastata a far chiudere le scuole e mandare in tilt il traffico. Altro che Michigan, dove i picchi massimi di freddo arrivavano a  -30°C  (ho i brividi ancora al solo pensiero...), nonostante le frequenti nevicate le strade erano tenute sempre libere e i servizi rimanevano aperti senza alcun disagio. I ricordi del mio inverno trascorso lì qualche anno fa riaffiorano con nostalgia ...   I  giardini imbiancati di Clarkston (MI) imprigionata da mega-ghiaccioli simili a stalattiti sul balcone di casa ad Ann Arbor (MI) il fiume Huron ghiacciato con le impronte di qualche anatra temeraria... ...e poi eccolo che spunta lì, il bucaneve , nella sua candida bellezza , timido, tra i cristalli di ghiaccio... Come imparare a creare gioielli con Swarovski? Ecco qualche suggerimento: Gioielli con...

Feltro, pannolenci, lana infeltrita, quale scegliere?

Buongiorno cari amici e bentrovati. Oggi vorrei parlarvi un po' del FELTRO, un materiale molto diffuso tra noi creative e apprezzato per la sua versatilità. In effetti si può creare davvero di tutto: accessori moda come borse, bigiotteria, sciarpe, cappelli, pantofole...pupazzetti, portachiavi e quant'altro. Da quando ho iniziato ad utilizzarlo me ne sono praticamente innammorata. Lo trovo piacevole da lavorare e molto indicato per gli accessori invernali, visto che è morbido e caldo . In commercio si trovano diversi tipi di feltro, a seconda delle esigenze (da non sottovalutare l'aspetto economico) si puo' scegliere tra diverse fibre e spessori.Il PANNOLENCI , più sottile e realizzato in poliestere , è senz'altro il materiale meno caro , per cui e' consigliabile ai principianti. Si presta bene per realizzare pupazzetti e forme imbottite per il suo spessore (da 0,5 a 1,5 mm) e può essere facilmente cucito a macchina. Per realizzare componenti nei bijoux , ...

Prime esperienze di lavorazione del vetro - My first torching days

Ora che le temperature iniziano a scendere, diventa più piacevole sedersi davanti al cannello , dove ormai da giorni mi diletto con la lavorazione del vetro al lume . Certo agosto non è esattamente il mese migliore per lavorare, per cui procedo a rilento. La lavorazione del vetro mi ha affascinato dalla prima volta che ho guardato da vicino una perla in vetro di Murano . E' difficile immaginare quanto tempo e impegno ci vuole per crearne una, fin quando non si prova o quantomeno non si assiste alla realizzazione dal vivo. In questa foto si vede una fase della lavorazione e parte dell'attrezzatura usata. Per chi fosse interessato ad approfondire può trovare altri articoli nella sezione " perle al lume " del blog. ed ecco alcune creazioni , dalle più semplici... alle più colorate Continuo con i miei esperimenti e accostamenti bizzarri. A presto con altre novità!

Idee per Bomboniere: le mollette fermacarte

Eccole, finalmente le bomboniere per la nascita della mia bimba! si tratta di pupazzeti in feltro montati su mollette in legno colorato. Il tutto e' arricchito con nastrini e tulle porta cioccolatini. Il tema non poteva che essere giocoso e gustoso... L'idea era quella di preparare un oggettino che rimanesse anche dopo aver consumato i cioccolatini, così ho pensato ad un fermacarte . I soggetti sono diversi, ne ho confezionati di 6 tipi: 3 a forma di dolciumi (gelato, lollipop e cupcake) e 3 a forma di animaletti (orsetto, tartaruga e uccellino). Ovviamente tutti hanno come comune denominatore il rosa, che ho voluto "spezzare" con l'amarena, panna e arancio. Allora che ve ne pare?