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Feltro, pannolenci, lana infeltrita, quale scegliere?

Buongiorno cari amici e bentrovati.
Oggi vorrei parlarvi un po' del FELTRO, un materiale molto diffuso tra noi creative e apprezzato per la sua versatilità. In effetti si può creare davvero di tutto: accessori moda come borse, bigiotteria, sciarpe, cappelli, pantofole...pupazzetti, portachiavi e quant'altro.
Da quando ho iniziato ad utilizzarlo me ne sono praticamente innammorata. Lo trovo piacevole da lavorare e molto indicato per gli accessori invernali, visto che è morbido e caldo. In commercio si trovano diversi tipi di feltro, a seconda delle esigenze (da non sottovalutare l'aspetto economico) si puo' scegliere tra diverse fibre e spessori.Il PANNOLENCI, più sottile e realizzato in poliestere, è senz'altro il materiale meno caro, per cui e' consigliabile ai principianti. Si presta bene per realizzare pupazzetti e forme imbottite per il suo spessore (da 0,5 a 1,5 mm) e può essere facilmente cucito a macchina. Per realizzare componenti nei bijoux, come ad esempio un fiore, io preferisco sovrapporre più strati di pannolenci per dar volume alla composizione.

Anche il feltro si trova in commercio in diversi spessori (in genere da 1 a 3mm) e può essere composto di fibra acrilica, pura lana (100% wool) o misto lana, con viscosa in diverse percentuali. Se cucito può dare un risultato migliore rispetto al pannolenci a causa della maggiore trama e resistenza delle fibre. Nel blog di Laurie, l'autrice mette a paragone (anche fotograficamente) i diversi tipi di feltro in relazione al risultato finale che si vuole ottenere.
Il feltro in pura lana è più costoso rispetto agli altri tipi in fibra mista. Però è possibile acquistare la lana cardata e autoprodurre i fogli in feltro seguendo questi semplici passi, il tutorial è in inglese ma le immagini sono molto esaustive.
Esiste anche un tipo di feltro che non ho ancora avuto il piacere di provare, si tratta del feltro modellabile. Questa tipologia è particolarmente adatta per effettuare creazioni 3D. Può essere tagliato con taglierino, forbici o anche fustellato. Una volta inumidito si può modellare a piacere e la forma resta inalterata anche dopo l'asciugatura. Pertanto è l'ideale per creare borse, decorazioni, bigiotteria, e quant'altro.
Scaldacollo di Artemia
Un materiale simile al feltro è la lana infeltrita (di cui ho già parlato in questo articolo.) Si tratta di un eccezionale materiale di riciclo, che può farci risparmiare un pò di soldini con un buon risultato. Guardate questa borsa ad esempio
chi l'avrebbe mai detto che un vecchio maglioncino sarebbe diventato una borsa un giorno...bello l'effetto vero? ;)

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