Sono sempre alla ricerca della perlina giusta. Molte volte acquisto seguendo l'ispirazione, metto da parte, ogni tanto me ne dimentico...

...poi mi ritrovo tra le mani quella stessa perlina finita in chissà quale cassettino e penso "eccola! proprio quella che cercavo!" e quindi mi faccio travolgere ancora da entusiasmo e ispirazione. Dispongo tutto sul tavolo, rimescolo e accosto i materiali. Faccio uno schizzo sul block notes, ci penso su, procedo col lavoro a volte anche a singhiozzi e...alla fine tutto prende forma. Finalmente.

In questo caso ne è uscita una collana, era da tanto che speravo di farne una così, avevo già deciso che sarebbe stata in legno di ulivo. Ma una classica collana? o magari qualcosa di convertibile? perché non pensare anche ad un bijoux che potesse trasformarsi in rosario all'occorrenza?

È così che è nata l'idea di includere nella collezione Grani di Senape i "convertibili", due in uno: rosari, collane, bracciali, decine, segnalibri, che a volte possono prendere ciascuno la funzione dell'altro, insomma si è liberi di usarli come si vuole.
Questa collana quindi "si crede" un rosario, ha un comportamento decisamente bipolare!
Basta agganciare un ciondolo piuttosto che l'altro... oltre ai grani di ulivo, arrivati direttamente dalla Terra Santa, ho incluso elementi in osso inciso a mano. Si, proprio quelle famose perle finite nel dimenticatoio, alcune hanno in rilievo il motivo di una rosa. Poi ho aggiunto anche perline in metallo dorato e in legno.

Naturalmente anche il crocifisso è in ulivo, proviene dal medio oriente, e per me profuma di Getsemani...vi è inciso il profilo di Gesù. Il tutto è lavorato con nodi francescani (barrel knots) con cordino chiaro. Che ne pensate?

Commenti
Posta un commento