novembre 23, 2012

Animali in feltro: Rudolph la renna di Babbo Natale

Oggi vorrei mostrarvi questi hair clips in feltro e pannolenci che faro' indossare alla mia bambina durante le feste.
Ritraggono un curioso animaletto della tradizione natalizia anglosassone: Rudolph la renna dal naso rosso.
Lo conoscete?
Personalmente non ne avevo mai sentito parlare finche' non ho trascorso il mio primo Natale negli Stati uniti. Da quelle parti e' un personaggio molto conosciuto. E' stato inventato nel 1939 dal pubblicitario Robert L. May per una catena di arredamento e decorazione americana, la Montgomery Ward che durante il Natale distribuiva libri per bambini. Da allora è entrata a far parte, insieme a Babbo Natale, dell’immaginario natalizio dei bimbi americani, tanto che su Rudolph si sono scritti libri e fumetti...
...e sono stati realizzati diversi film d’animazione, come questo, famosissimo del 1964.
La storia narra di una piccola renna, con un grosso naso rosso che si illumina. Per questo viene presa in giro dalle altre renne che tirano la slitta di Babbo Natale. Fino a quando, durante una nebbiosa vigilia di Natale, Santa Claus chiede a Rudolph di utilizzare il suo naso luminoso per aiutarlo a trovare la strada e riuscire a completare la distribuzione dei doni. Da quel momento Rudolph divento' il beniamino delle altre renne e venne finalmente accettato nel gruppo.
Qui e' in una foto (nell'angolo a sinistra) che ho scattato l'anno scorso a Houston.
("The Lights in the Hights" - Houston, TX 2011)

novembre 20, 2012

Decorazioni per l'albero di Natale con alluminio riciclato

Nelle ultime settimane ho consumato un bel po' di candele, quelle piccoline dette "tea light". Ogni volta che vado all'Ikea ne compro sempre in quantita'. Adoro il profumo che emanano e con i primi freddi mi vien voglia di accenderle di frequente. Creano una bella atmosfera in casa e mi danno un senso di pace.
Il problema e' che ora sto accumulando molti involucri vuoti di alluminio.

L'altro giorno mentre svuotavo il portacandele mi si e' accesa la lampadina...perche' non provare a riutilizzarli per una decorazione natalizia? Quest'anno ho iniziato col pupazzo di neve portacandele/portacaramelle, ora preparero' un po' di questi ornamenti da appendere all'albero.

Che dite ci proviamo insieme?

Tutorial
  1. Con un paio di forbici tagliate la parte laterale dell'involucro ricavandone una striscia e un cerchio. Gettate via la parte con lo stoppino.
  2. Su un foglio di cartoncino disegnate un cerchio dello stesso diametro dell'involucro (aiutatevi con l'involucro stesso capovolto) e all'interno disegnate il motivo che volete riprodurre nell'alluminio. Io ho fatto una stella e una margherita.
  3. Ritagliate la sagoma nel cartoncino e poi usatela per ritagliare la stessa forma nell'alluminio.
  4. Pulite la forma di metallo con un pezzo di carta assorbente e alcool rimuovendo bene i residui di cera. In questo modo schiaccerete bene anche la forma.
  5. Tagliate a meta' in senso longitudinale la striscia di metallo.
  6. Arrotolate le due strisce ricavate a spirale aiutandovi con una pinza a becchi conici.
  7. Date sfogo alla vostra fantasia incollando piccoli pezzettini di feltro, tulle, bottoni, paillettes e strass...
  8. Forate le decorazioni aiutandovi con un ago o un punteruolo, fate passare dei nastrini attraverso i fori e voila'! Sono pronte da appendere.

Con questo progetto ho il piacere di partecipare insieme ad altre blogger all'iniziativa "Tante idee per un riciclo" promossa dal blog lineecurve in occasione della Settimana Europea pe la riduzione dei rifiuti. Visitate la sezione dei progetti realizzati con materiali riciclati e riutilizzati e mi raccomando: date una mano all'ambiente e create!
Buon lavoro Happy Emoticons

novembre 19, 2012

Bottoni decorativi fai-da-te: come rivestire un bottone in tessuto

Oggi vorrei mostrarvi come realizzare dei bottoni ricoperti di stoffa senza utilizzare ago e filo. Questo tipo di bottoni li avevate visti sul mio copritazza lavorato ad uncinetto oppure sulla borsa primaverile ...li avevo fatti rivestendo un anima in metallo con del tessuto americano.


Mi ripromisi di riparlarne in un post successivo, ed eccomi qui con un mini tutorial fotografico step-by-step.

Pronti?

Innanzi tutto vi occorrera' lo strumentino adatto (foto in basso) in vendita online, nelle mercerie e nei negozi specializzati. In commercio ne trovate di vari tipi, anche a piu' fori con diversi diametri o sottoforma di pinza. Il mio e'composto da due parti in plastica, un maschio e una femmina, e l'ho acquistato su etsy.
Il concetto che accomuna tutti questi tipi di strumenti e' sempre lo stesso: il tessuto va tirato e incastrato tra le due parti del bottone.
Potete trovare anche dei kit che comprendono lo strumento e i supporti (in metallo o in plastica) da ricoprire.

Questi supporti sono formati da due pezzi: quello frontale che va ricoperto con la stoffa e quello retrostante piatto che puo' avere un anellino oppure puo' esserne privo.
Una volta scelto il tessuto e il soggetto che volete far apparire sul bottone (nel mio caso e' un fiore) procedete cosi':

  1. ritagliate un cerchio di stoffa che abbia un diametro di un paio di cm maggiore rispetto a quello dello strumento.
  2. adagiate prima il cerchio di stoffa e poi la parte frontale del bottone sulla parte trasparente dello strumento (la femmina)
  3. spingeteli sul fondo con il tappino blu
  4. la stoffa si arriccera', rimuovete il tappino blu
  5. ripiegate i bordi verso l'interno, tagliate l'eventuale eccesso di stoffa
  6. inserite il retro del bottone e schiacciate verso il basso aiutandovi col tappino blu.
Alla fine il risultato sara' questo:

...il tessuto aderira' perfettamente al supporto e apparira' senza increspature.
Potete provare lo stesso metodo usando anche carta, feltro, velluto...non c'e' limite alla fantasia!
Avete domande? Scrivetemi!
Buon lavoro!

novembre 13, 2012

Incisione su rame e ottone fai-da-te con bagno acido

Ultimamente sto creando delle targhette di metallo (rame e ottone) inciso mediante due tecniche: stamping e corrosione chimica (etching). Qualcosa l'avrete gia' vista qui.
Nel primo caso vengono impressi simboli o caratteri nel metallo, si possono scrivere parole o frasi...nel secondo caso si creano dei motivi in rilievo sulla superficie. Entrambe le tecniche lasciano ampio spazio alla personalizzazione.
Oggi vorrei parlarvi della seconda tecnica. Per ottenere questa incisione di tipo chimico e' necessario immergere il metallo in un bagno acido che ne corrode la superficie.
Il nostro obiettivo non e' tanto diverso da chi pratica l'incisione di circuiti stampati (PCB). Infatti fra i metodi piu' menzionati tra appassionati di elettronica e di gioielli fai-da-te vi sono:
1. corrosione mediante percloruro ferrico
2. corrosione mediante soluzione di acqua ossigenata (perossido di idrogeno, H2O2) e acido muriatico (acido cloridrico, HCl).
Entrambi i metodi sono efficaci, la differenza sta, nelle concentrazioni dei reagenti e di conseguenza nei tempi di reazione.
Io ho deciso di provare il secondo metodo su rame e ottone.
Questi sono i risultati su una placchetta di rame:

Non male vero? Questo e' il risultato che si ottiene dopo aver ossidato e lucidato con carta vetro fine la superficie. Mi piace l'effetto anticato e un po' rustico ottenuto e posso ritenermi abbastanza soddisfatta del risultato.
Vi lascio qualche dritta per creare queste targhette in metallo, le indicazioni che daro' valgono sia per il rame che per l'ottone.

Quali sostanze acquistare?
Vi occorrera' acido muriatico (acido cloridrico al 9,6%) in vendita nel supermercati insieme ai detersivi e acqua ossigenata (perossido di idrogeno al 12% - 36 vol) in vendita in farmacia. Attenzione alla concentrazione di quest'ultima perche' l'acqua ossigenata di uso comune che viene usata normalmente per la disinfezione della pelle e' al 3%.

Preparazione del metallo
Si suppone che abbiate gia' belle e pronte le vostre targhette di metallo. Potete farvele da voi o acquistarle gia' pronte. In questo caso accertatevi che siano effettivamente di rame o ottone e che non siano solamente placcate.
Come prima cosa vi consiglio di passare una paglietta in lana d'acciaio finissima 0000 sulla superficie del metallo. In questo modo diventera' poroso e l'inchiostro penetrera' meglio. Infine sgrassatelo bene con una pezzolina inbevuta di acetone.
Decorate le vostre sagome con un pennarello indelebile a punta sottile. Potete disegnare direttamente a mano libera o stampare il disegno con timbri e inchiostro indelebile come lo StazOn. E' importante che il pennarello non sia scarico e che l'inchiostro sia di ottima qualita' altrimenti si dissolvera' insieme al metallo nell'acido. Ricoprite il retro della targhetta con nastro adesivo in modo che la superficie non venga intaccata dall'acido.

Prima di iniziare...
N.B. Qualche accorgimento da ricordare:
-Non inalate i fumi della soluzione, contengono cloro e possono irritare.
-Lavorate in luoghi ben areati e proteggetevi con guanti, occhiali e indumenti dagli schizzi
-Tenete lontani bambini e animali


Preparazione della soluzione
Vi consiglio di usare contenitori di vetro per preparare l'acido perche' durante la reazione si libera calore. Versate prima l'acido muriatico e poi l'acqua ossigenata in parti uguali. Preparate una quantita' sufficiente di liquido, affinche' il metallo sia completamente immerso.
Ci vorra' circa mezz'ora perche' la reazione si concluda, le variabili sono diverse percio' dovrete controllare di frequente e regolarvi in base al risultato che volete ottenere.

Potete accellerare la reazione utilizzando concentrazioni piu' alte di Hcl e acqua ossigenata. Io per il momento preferisco lavorare con soluzioni piu' blande... Se volete approfondire l'argomento potete leggere qui.

novembre 12, 2012

Idee regalo fai da te: cappelli ad uncinetto

Questo di solito e' il periodo dell'anno in cui si inizia pensare a cosa regalare a Natale. Mai come quest'anno badero' all'utilita' oltre che al valore estetico dell'oggetto, e dovra' essere rigorosamente artigianale.
Non e' ancora iniziato il bombardamento mediatico vero e proprio, ma sui social network ho gia' visto molte creative in azione...Su facebook peraltro in questi giorni si leggono appelli del tipo " quest'anno comprate da piccoli artigiani e dall'amica che realizza gioielli fatti a mano..."  Spero che in molti vorranno aderire, ci guadagneremmo tutti! 
Beh, per quanto riguarda i gioielli la scelta e' presto fatta. Conosco tante amiche che realizzano oggetti meravigliosi e poi attingero' qualcosa anche da Arkimede Ornamenta per far felice qualcuno di mia conoscenza... e per gli altri?
Uncinetto amico...
Per fortuna quest'anno ho un arma in piu', mi verra' in aiuto l'uncinetto. Sciarpe e cappelli a go-go, con quelli si va sul sicuro. Magari anche qualche paio di mezzi guanti...
Ultimamente ho uncinettato dei cappelli colorati e li ho fatti indossare alle cavie di famiglia, figlia e marito :) 
Tempo fa mi sono imbattuta in questo bellissimo schema da gufo e non ho saputo resistere... E' pensato per i piu' piccoli, ma non vi nascondo che lo indosserei anche io! Qui lo vedete in una versione per femminuccia, indossato dalla mia modella preferita.
Poi c'e' un mostriciattolo bizzarro, sono sicura che piacerebbe molto anche ad un maschietto.
Quest'altro invece e' per adulti.
L'ho realizzato in versione maschile, sulla base dello schema da gufo. Ho alternando strisce di colore bianco e azzurro e ho aggiunto un piccolo pom-pom morbidoso.
Potrebbe essere una buona idea regalo per un lui che dite? Ho appena finito una sciarpa per bimbi, la trovate qui insieme al tutorial. Spero di avervi dato qualche spunto per i vostri regali fai da te...buon lavoro!
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